Missione spaziale | Find your Future

02. Maggio 2017

Missione spaziale

L'esposizione sull’esplorazione spaziale del Museo Svizzero dei Trasporti torna a splendere. L'industria MEM è partner della nuova esposizione.

Il settore delle esplorazioni spaziali nel padiglione dell’aeronautica è stato molto ampliato. I visitatori possono immergersi nel passato, nel presente e persino nel futuro prossimo delle esplorazioni spaziale. Qui è stata rivolta particolare attenzione ai risultati dell’industria aerospaziale svizzera, un mondo tematico unico in Svizzera. Insieme al Planetario e al Cineteatro, la nuova esposizione è un ambiente ideale per trattare temi relativi alle esplorazioni spaziali.

Space Transformer festeggia la prima mondiale
La principale attrazione interattiva dell'esposizione è lo «Space Transformer», un cubo accessibile che ruota sul suo asse diagonale. Al suo interno, i visitatori possono sperimentare come il soffitto diventa parete, e la parete diventa pavimento. Come in una stazione spaziale, "sopra" e "sotto" diventano concetti relativi. Un'esperienza che sfida anche il più grande senso dell’equilibrio. Più impegnativo è il Multi-Axis-Trainer, dove due persone su sedili cardanici vengono fatte ruotare.

Nuovo allestimento per l’Eureca
Già dal 2000, il satellite di ricerca riutilizzabile «Eureca» costituiva il pezzo forte del settore esplorazioni spaziali. L’«EUropean REtrievable CArrier» è stato lasciato nello spazio il 1° agosto 1992 dall’astronauta svizzero Claude Nicollier con il braccio robotico della navicella spaziale Atlantis e, dopo 11 mesi, ripreso da un altro equipaggio shuttle. Con i pannelli solari totalmente estesi (apertura di quasi 20 metri), Eureca può ora mostrarsi in tutto il suo splendore.

Passeggiata spaziale su Marte
In una ricostruzione del paesaggio marziano, sono visibili tre diversi veicoli telecomandati (Rover) dei quali alcuni pezzi addirittura si muovono. Il settore «Deep Space» presenta tra gli altri il telescopio spaziale «Cheops» dell’Università di Berna, che a partire dal 2017 dovrebbe rilevare esopianeti.

In principio è il sogno
Primo tema del circuito è il viaggio spaziale nella cultura popolare: le utopie in letteratura, film e fumetti che hanno ispirato atti pionieristici nella realtà dell’aerospazio. Passando dalle impronte delle mani degli astronauti che in tempi recenti hanno visitato il Museo dei Trasporti, i visitatori raggiungono il secondo piano. Qui inizia la «Timeline», una serie di vetrine lunga circa 45 metri che illustra in dettaglio la storia delle esplorazioni aerospaziali, dai pionieri dei razzi fino al prossimo futuro.

Ulteriori informazioni
www.verkehrshaus.ch